gino1

Approfondimenti su Nascere, vivere e morire

Nascere, vivere e morire sono tre parole che sintetizzano il percorso dell’esistenza umana, e non solo. Ogni cultura si è posta interrogativi di fronte al mistero della vita e della morte. Ogni cultura ha sviluppato una medicina per rispondere alle esigenze del corpo e una propria visione del senso della vita e della morte. Conoscere punti di vista di tradizioni diverse da quella occidentale può essere uno spunto di riflessione su un tema che riguarda ognuno di noi.

In questo seminario cercheremo di esplorare la visione del mondo e dell’uomo secondo la medicina tibetana, uno dei tre grandi sistemi medici sviluppatisi nel continente asiatico. Vedremo i mezzi che ci propone per vivere una vita più sana e serena e infine come guardare alla morte non come un evento da subire passivamente ma come momento di passaggio.

Gino Vitiello, medico e psicoterapeuta, presenterà una lettura del vivere e del morire, basata sulla filosofia buddhista e in particolare sul libro “Nascere, Vivere e Morire secondo la Medicina Tibetana” di Chogyal Namkhai Norbu, suo Maestro dal 1977.


La medicina occidentale, con i suoi inconfutabili progressi, ha sviluppato una lettura parcellare dell’essere umano e sta rischiando di perdere quella visione d’insieme dell’uomo che invece le antiche medicine asiatiche hanno conservato. Inoltre, se la conoscenza dell’aspetto fisico ha raggiunto livelli mai toccati prima, resta ancora difficile alla scienza moderna comprendere il livello energetico dell’individuo e la natura della coscienza.

Non è un caso che alcuni tra i più importanti istituti di ricerca nel campo della ‘scienza della coscienza’ abbiano tra i loro interlocutori, oltre che neurofisiologi, psicologi, fisici quantistici e filosofi, il Dalai Lama, considerato come esponente di una dottrina che possiede una conoscenza profonda della mente umana. La Laurea Honoris Causa In Psicologia, che recentemente gli è stata conferita dall’Università di Pisa, può essere considerata un riconoscimento del buddhismo come fondamentale scienza della mente, inseparabile comunque dall’etica.

Note biografiche

Luigi Vitiello è nato a Napoli nel 1950.

È laureato in Medicina; si è formato come psicoterapeuta presso la Scuola Europea di Psicoterapia Funzionale e poi seguendo un training Gestaltico.

È iscritto all’Albo degli Psicoterapeuti dell’Ordine dei Medici di Napoli.

È allievo di Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche dal 1977.

Ha studiato Medicina Tibetana con il prof. Namkhai Norbu, con il dott. Pasang Yonten e il prof. Tubten Phuntsog dell’Università delle Minoranze di Pechino.

È autore di vari articoli e conferenze sulla Medicina Tibetana e sul tema della morte nella tradizione Buddhista. Ha curato l’edizione italiana del libro di Namkhai Norbu “Nascere e vivere” (ed. Shang-Shung 1992) e del libro “La Grande Guarigione”, di Namkhai Norbu e Trogawa Sampel. Ha ricoperto la carica di responsabile della sez. di Medicina Tibetana dell’Istituto Internazionale di Studi Tibetani Shang-Shung dalla sua fondazione (1990) e ne è stato direttore dal 1998 al 2001.

È istruttore Yantra Yoga e insegnante di meditazione.

Vive e lavora a Napoli e Arcidosso (GR) e tiene conferenze e corsi su questi temi in varie città italiane ed europee.